di Andrea Grandi
Queste sono solo due delle frasi che solitamente si trovano su molti siti Web. L'idea di base sembra semplice: si viene pagati dalle 200 alle 500 lire per ogni SMS pubblicitario che ci viene inviato. Troppo bello per essere vero? Infatti! Su un campione di decine di persone (tra amici e colleghi) nessuno ha mai ricevuto una lira e addirittura nemmeno gli SMS pubblicitari in questione.
Il sistema, in generale, funziona in questo modo: l'utente compila un modulo d'iscrizione scrivendo i propri dati anagrafici (compreso il codice fiscale e addirittura il numero di un documento d'identità) oltre al proprio numero di cellulare, ovviamente. Fatto questo, bisogna compilarne un altro indicando i propri interessi (cosa ci piace leggere, che sport facciamo, le nostre abitudini ecc.). Bisogna inoltre indicare il numero massimo di SMS che siamo disposti a ricevere al giorno e, infine, la forma di pagamento che preferiamo: assegno postale, ricarica prepagata o deposito sul conto corrente. In teoria anche scegliendo il servizio con la retribuzione più bassa (200 lire) e accettando di ricevere 10 SMS al giorno, potremmo arrivare ad accumulare un credito di circa 60.000 lire al mese.
Per attirare nuovi utenti, inoltre, è stata escogitato una cosa abbastanza interessante. L'utente, oltre a guadagnare sugli SMS che riceve, riceve anche una percentuale per ogni SMS inviato alle persone alle quali ha segnalato questo servizio.
Ma dove sta il trucco ? Dov'è il guadagno per
l'azienda promotrice ? Queste società hanno stipulato accordi con
altre aziende che intendono essere pubblicizzate, e vengono pagate un tot
per ogni SMS inviato. Quindi, mettiamo caso che facciano pagare 500 lire
per ogni messaggio inviato, 200 è il costo dell'invio del messaggio,
200 vengono corrisposte all'utente e 100 le incassano loro.
Il vero problema, però, è che non sono molte le aziende che hanno
accettato di utilizzare questo mezzo per farsi pubblicità, e quindi
ne consegue che non ci sono abbastanza inserzioni pubblicitarie da poter mandare
almeno 1 SMS al giorno per ogni utente iscritto. Personalmente ho provato ben
3 di questi servizi e in totale ho ricevuto solo una decina di messaggi pubblicitari
(ovviamente senza essere stato ancora pagato).
Analizziamo in dettaglio alcuni dei siti che offrono questo servizio:
CellMoney
Questo
sito offre 200 lire per ogni SMS pubblicitario inviato. Le iscrizioni si
sono aperte il 1° Febbraio 2000 e dal 2 Maggio 2000 sono state sospese
a causa dell'elevato numero di richieste. Al momento della stesura di questo
articolo non si hanno altre notizie in merito.
Beeps4Money
Offre
300 lire a SMS e dà anche la possibilità di ricavare
una percentuale in più a seconda degli utenti segnalati. Questo
sito ha una storia un pòparticolare della quale è opportuno
informare gli utenti. Inizialmente le loro pagine erano state ospitate
da un altro provider ed è tutt'ora in corso una causa legale contro
il responsabile tecnico con l'accusa di manomissioni al sito Web e appropriazione
dei dati personali degli utenti. Cosa ne sarà stato fatto dei dati
personali di migliaia di utenti? La conferma dell'iscrizione è arrivata
dopo ben 2 settimane dalla sottoscrizione del modulo e il primo SMS mi è stato
spedito dopo 1 mese.
SmsAffari
Vengono
offerte dalle 100 alle 300 lire per ogni messaggio inviato a seconda di
quanti sponsor sono contenuti. Il messaggio di conferma della mia iscrizione è arrivato
dopo pochi giorni, ma non mi è stato inviato ancora alcun SMS (a
ben 2 mesi dalla sottoscrizione del modulo).
SmsCash
È stato
uno dei primi a intraprendere questa iniziativa e senz'altro anche il più discusso.
Oltre ad appropriarsi di ogni tipo di informazione utile dall'utente (viene
addirittura chiesto il reddito annuale) nei primi tempi della propria attività non è stato
in grado di gestire le registrazioni pervenute online e molti dati sono
andati quindi perduti. Una falla nella sicurezza scoperta qualche mese
fa ha inoltre rivelato che, fin dall'inizio, era possibile per ogni utente
entrare nell'account di un'altra persona e impossessarsi così dei
suoi dati personali. Il buco nella sicurezza è stato corretto solo
dopo un mese dalla sua scoperta (questo a indicare la scarsa serietà con
la quale vengono trattati i dati personali).
Guadagnare ricevendo SMS pubblicitari è un'altra di quelle idee nate male e gestite peggio. Oltre alle ovvie considerazioni sulla scarsa serietà e sulla poca professionalità di chi ha proposto questi servizi, rimangono aperte molte domande: cosa ne sarà delle poche lire di credito che alcuni hanno accumulato in caso di fallimento dell'azienda promotrice ? Che uso verrà fatto dei nostri dati personali ? Nessuna informazione a questo riguarda è presente sui siti in questione e, temo, non ci verrà mai dato di saperlo.
Fonte: Apogeonline
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